Discontinuità della filiera produttiva !
Additive manufacturing è una realtà. Non solo prototipazione ma anche produzione.
Recentemente è stato svolto un sondaggio per l’inserimento delle stampanti 3D nel mondo manifatturiero. Una percentuale importante ha confermato che il futuro è l’Additive Manufacturing. Dal sondaggio è venuta fuori la problematica su come adottare tale tecnologia all’interno delle aziende. Oggi la progettazione avviene con la conoscenza della produzione tradizionale. Additive Manufacturing esce fuori dagli schemi attuali motivando il fatto che le stampanti 3D non hanno uno schema prefissato. Esiste una filiera nell’AM che copre tutte le esigenze nell’adottare questa rivoluzione nel migliore dei modi.

Progettare
Nella filiera AM esistono delle società consolidate nel campo della progettazione che si avvalgono del know-how in vari settori: ricerca dei materiali alternativi pur rispettando le caratteristiche meccaniche, strutturali ecc… formazione del Vostro personale su come progettare in Additive Manufacturing.

Trattare
Aziende specializzate nel trattamento del prodotto finito. I materiali sono diversi dal polimero ai vari metalli. Beni strumentali da poter inserire nel processo di stampa 3D.

Certificare
Certificare il prodotto stampato diventa un must: un conto è stampare un prototipo, un conto immettere un prodotto sul mercato. Aziende importanti nella filiera AM che mettono in condizione l’azienda di certificare la materia prima al processo di stampa e finitura finale.
L’approccio all’additive manufacturing non riguarda solo la stampante 3D. Anzi, la stampante è la parte finale del progetto. Avere a disposizione una filiera che copre tutte le fasi produttive con la certificazione del prodotto stampato, mette in condizione l’azienda di essere operativa da subito.
Umberto Schiavoni